I cosmetici minimal contengono solo sostanza attive, chiamate anche attivi puri, e formule essenziali. La definizione corretta sarebbe sostanze funzionali cosmetiche e sono le stesse che nei cosmetici tradizionali sono presenti in concentrazioni meno elevate e mixate con altre molecole. I più usati sono l’acido ialuronico, il collagene, le vitamine A, C ed E.

cosmetici minimal


Ma quali sono i vantaggi? Il primo è l’efficacia mirata: se soffrite di rilassamento cutaneo sceglierete il collagene, se avete macchie cutanee userete l’arbutina e così via. Il secondo è la possibilità di controllare meglio gli ingredienti  se soffrite di qualche allergia: ovviamente meno sostanze contenute, meno rischi per la vostra pelle.

Dovete comunque seguire delle precauzioni perché alcune sostanze pure possono risultare irritanti: per esempio se avete la cute sottile non usate l’acido salicilico e l’acido citrico uno dopo l’altro, per le forti proprietà cheratolitiche.



Per proteggere il prodotto agite su più fronti: l’ideale è scegliere prodotti di ottima qualità e perciò più propensi alla conservazione. Inoltre alcune sostanze sono già antibatteriche, come la vitamina E o il burro di karitè che, non possiedono acqua e quindi non possono far nascere batteri. Un altro elemento che dovete tenere in considerazione è la confezione: se le sostanze sono in confezione airless sterile o, meglio ancora, monodose, la conservazione non è un problema.