Il carciofo grazie alla cinarina è un ottimo alimento per eliminare le tossine e per depurare il fegato. Se non si hanno calcoli, potete utilizzare i carciofi fritti che sono ottimi per migliorare il lavoro del fegato perché agiscono aiutando la contrazione della colecisti. Come risultato si avrà una diminuzione del senso di gonfiore addominale e un miglioramento del transito intestinale.

carciofo


Potete optare anche per una bella tisana con le foglie di carciofo: basta metterne una in un litro di acqua e farla bollire per 20 minuti. Quando si è raffreddato va conservato in frigo e consumato nel giro di pochi giorni, sorseggiandone mezzo bicchiere prima di colazione e mezzo bicchiere prima di cena. Questa tisana ha un effetto depurativo, drenante e aiuta ad abbassare il colesterolo.

Il carciofo poi, è famoso per la quantità di ferro che lo rende molto indicato per la cura delle anemie e delle sideropenie. In questo caso va mangiato cotto perché le variazioni indotte dal calore aumentano la disponibilità del minerale. Potete mangiare carciofi anche al termine del ciclo mestruale per fare il pieno di ferro e per perdere i liquidi in eccesso.



Ecco i valori nutrizionali: 100 grammi di carciofo crudo forniscono 22 calorie, 5,5 grammi di fibre, 1 mg di ferro e 376 mg di potassio.