Esistono degli esami molto veloci per poter vedere l’evolversi di una determinata malattia: ci vuole poco tempo per sapere se siete a rischio diabete, o per diagnosticare un infarto. Vediamo meglio come funzionano e quanto tempo ci vuole.

esami


Grazie ai progressi scientifici ora si possono diagnosticare alcuni disturbi in poche ore.

Ci vuole 1 ora per il nuovo test salva cuore: questo test consente di risparmiare tempo vitale nella diagnosi di un infarto. Il test in pratica misura i livelli di troponina, una sostanza che se è presente in dosi elevate può segnalare un infarto in corso. E’ già usato nei principali ospedali.



Ci vuole 1 ora per vedere se si è a rischio diabete: nuovo uso per un esame che c’era già. Infatti il classico test da carico di glucosio che veniva usato per confermare la diagnosi di diabete, ora può essere utile anche per scopo preventivo. Uno studio italiano ha dimostrato che è capace di predire con 5 anni di anticipo chi è a rischio di ammalarsi.

Infine ci vogliono 4 ore per la diagnosi di clamidia e gonorrea, le malattie sessuali più diffuse. Il particolare test individua le tracce di DNA dell’infezione, presente dell’urina fin dai primi giorni del contagio.