L’allergia al nichel è molto presente nella vita di molte persone: prima non era molto accentuato, ma adesso è può essere anche molto aggressivo. Questo tipo di allergia si può debellare grazie ad un vaccino.

nichel


Si tratta di una terapia desensibilizzante che è stata messa a punto da un gruppo di esperti dell’unità operativa di Allergologia del policlinico Gemelli di Roma insieme con alcuni specialisti dell’università di Chieti e di altri centri allergologici italiani.

Il vaccino consiste in una serie di pillole con dosi crescenti di allergene che devono essere assunte per alcune settimane fino alla diminuzione o alla completa scomparsa dei sintomi. Per fare la diagnosi serve una storia clinica personale e il pach test positivo per il nichel. Seguirà una dieta di eliminazione dei cibi per vedere se i sintomi  vanno via. Dopo di che si reintroduce il metallo per vedere se i sintomi si ripresentano. Qualora ricompaiano i disturbi occorre fare una dieta di eliminazione per almeno 4 settimane e che deve apportare un beneficio superiore al 70%.



Le cure variano in base al tipo di allergia verificata: in caso di dermatite da contatto va evitata l’esposizione al metallo e per curarla si applicano pomate con cortisone. In caso di disturbi sistemici va evitata l’ingestione di alimenti ricchi nichel solfato almeno per un determinato periodo.