Ci sono delle tecniche, che sfruttano il freddo, che promettono di ringiovanire la pelle del viso, rimodellare la silhouette e tonificare la pelle. Solo alcune delle tecniche che sfruttano le temperature basse sono disponibili anche in Italia, mentre per le altre dovremmo pazientare fino all’inizio del nuovo anno.

Tecniche-del-freddo


Il ritardo è dovuto alle perplessità di queste metodiche. Per esempio il Frotox non è privo di rischi: agisce paralizzando i nervi e i muscoli mimici per attenuare le rughe. COME SI SVOLGE? Con un manipolo, simile ad una penna, si immette protossido di azoto ad alta pressione che raggiunge una temperatura molto rigida (-41°C). L’effetto è una paralisi immediata del nervo, i risultati durano per circa 4 mesi e il costo del trattamento si aggira sui 400 euro. Gli effetti collaterali sono gonfiore, arrossamento e mal di testa.



In Italia è possibile fare lo Zeltiq, una tecnica in grado di sciogliere gli accumuli adiposi localizzati. Si pratica così: sulla zona da trattare vine appoggiato un apparecchio che li risucchia e raffredda a -7°C circa per 45/50 minuti. Con questa tecnica le cellule di grasso muoiono, vengono smaltite dal sistema linfatico e quindi eliminate con le urine nel giro di 2/3 mesi. E’ una valida alternativa alla lipolisi che, invece, si effettua iniettando principi attivi nel derma.