La fistola è un infiammazione provocata da un ascesso interno che causa molto dolore e fastidio. Può comparire soprattutto nella zona dell’osso sacro, ma non solo. Per diminuire il dolore è possibile usare l’argilla o, nella maggior parte dei casi, è opportuno eliminare il problema con un piccolo intervento chirurgico effettuato in day hospital.

fistole


La fistola può provocare febbre, pus e sanguinamento. Come detto prima, si tratta di un piccolo canale che si forma per consentire a un ascesso di associarsi con l’esterno e di allargarsi.

Le fistole colpiscono l’area dell’osso sacro e l’apparato riproduttore causando perdite maleodoranti e dolore durate i rapporti sessuali. La fistola si può estirpare alla radice mediante un piccolo intervento chirurgico effettuato in anestesia locale in regime day hospital. Il dolore post operatorio è di solito moderato e controllabile con un analgesico per i primi 10 giorni.



Per quanto riguarda altre soluzioni possono essere un valido aiuto i rimedi omeopatici che si materializzano nella silicea 5 CH che agisce sul sistema nervoso centrale, sul tessuto connettivo, osseo, linfatico e sulla pelle. Altrimenti, potete provare l’hepar  sulfur 5 CH, una soluzione mixata a zolfo e calcare di ostrica che aiuta a favorire la formazione di pus, accelera la maturazione di ascesso, la sua apertura e il suo drenaggio naturale.