Notizie rilevanti vengono dall’America dove un team di ricercatori ha messo a punto una lente a contatto capace di sostituirsi alla classica cura con colliri per chi soffre di glaucoma. Ma com’è fatta questa speciale lente a contatto?

glaucoma


Per creare la lente a contatto per la cura del glaucoma sono state usate le nanotecnologie creando dei piccoli contenitori riempiti con un principio attivo specifico per la cura di questo problema. Questi piccoli contenitori si trovano nella parte periferica della lente a contatto perché, in questo modo il rilascio del principio attivo avviene in modo più omogeneo. Si ottiene così una costante presenza del farmaco a livello oculare durante tutta la giornata, tanto da consentire di diminuire la quantità di sostanza attiva in base alla classica instillazione dei colliri.

Queste speciali lenti a contatto potranno rappresentare una valida alternativa in più, ovviamente se gli studi avvalleranno i risultati iniziali. L’oculista avrà un compito molto importante: dovrà valutare con attenzione l’utilità e il corretto uso in base alla singola persona. Potranno essere utilizzate anche da persone che avranno scarsa manualità. La loro durata sarà di 30 giorni e l’applicazione e la loro sostituzione potrà essere eseguita dalla stesso medico oculista.