La retinite è una patologia degenerativa delle cellule della retina dell’occhio che può portare alla cecità totale. Fortunatamente è arrivata una nuova metodica hi-tech che darà speranza alle molte persone che soffrono di questo disturbo. Scopriamo insieme come agisce.

retinite


Il vero nome di questa patologia è retinite pigmentosa, una malattia ereditaria. Solitamente compare quando si è giovani e i primi sintomi sono un abbassamento della vista quando cala il sole poiché i primi ad ammalarsi sono i bastoncelli che sono situati più perifericamente. Quando la malattia continua ad andare avanti la vista cala sempre di più fino alla totale cecità.

Per questo problema l’ospedale di Camposampiero è uno dei due centri in Italia che possono intervenire usufruendo di una protesi hi-tech denominata Argus II. Come funziona? La retina è costituita da circa 10 strati di cellule. Il primo strato è quello dei fotorecettori. Mancando questo primo strato, la protesi aiuta a stimolare direttamente le fibre nervose sottostanti. L’impianto Argus II è costituito da una telecamera montata su un paio di occhiali speciali che vedono l’immagine. Questa viene fatta comunicare con un computer che la persona terrà con se sulla cintura che a sua volta rimanda gli stimoli sulla telecamera situata sugli occhiali. Non c’è il recupero al 100%, ma ottimi miglioramenti.