L’endometriosi può colpire le adolescenti come le quarantenni: ora ci sono determinate soluzioni che variano in base all’età ed è consigliabile iniziare le cure il più presto possibile.

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L’endometriosi è una malattia spesso dolorosa in cui il tessuto che normalmente è posizionato all’interno dell’utero – l’endometrio – cresce al di fuori dell’utero. L’endometriosi più comunemente coinvolge le ovaie, l’intestino o il tessuto che riveste il bacino.

Endometriosi durante l’adolescenza



L’endometriosi nelle ragazzine si può controllare con i farmaci a base di solo progestinico o di estrogeni e progestinico: con essi si mettono a riposo l’apparato riproduttivo: per prendere questi medicinali l’adolescente dovrà sottoporsi a delle analisi specifiche e seguire uno stile di vita equilibrato.

Endometriosi tra i 25 e i 40 anni

Il trattamento è diverso in base non solo alla gravità della malattia, ma anche se si vuole avere un bebè. In questo caso la terapia ormonale non va bene ma va fatto un intervento chirurgico. Oggi ci sono tecniche di chirurgia mini invasiva che agiscono sulla malattia senza danneggiare l’apparato riproduttivo. La più recente è il laser che vaporizza le cisti da endometriosi e gli agglomerati di mucosa senza rischi per le ovaie.

Cure dopo i 40-45 anni

La scelta del trattamento viene fatta in base alla gravità della malattia e del dolore. Si prescrivono di solito terapie ormonali se non vi è il rischio di una trombosi. In altri casi si valuta sempre l’intervento chirurgico che prevede l’asportazione delle ovaie.