Uno studio dell’Institute of human nutrition della Columbia University conferma che lo zenzero ha proprietà antiossidanti e una benefica azione stimolante sul metabolismo. Inoltre è in grado di limitare lo stimolo della fame, facendo provare un senso di sazietà.

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Lo zenzero dà una scossa al metabolismo: si tratta di una pianta officinale da sempre impiegata nella millenaria medicina tradizionale cinese e indiana. Le sue proprietà benefiche sono racchiuse nel rizoma che, chiamato anche radice, è la parte della pianta più ricca di olio essenziale, resine e mucillagini e di principi come gingerina e zingerone, due sostanze che danno allo zenzero un gusto piccante e proprietà termogeniche in grado di attivare il metabolismo e di aumentare la capacità del corpo di bruciare più velocemente accumuli di grasso e calorie.

Lo zenzero: meglio secco o fresco? Lo zenzero si può usare sia fresco che secco e può essere aggiunto ad ogni ricetta. Un altro metodo per assimilare lo zenzero è farsi un bell’infuso o un decotto. Si tratta di due preparazioni diverse: il decotto è da bere al risveglio e si ottiene mescolando acqua fredda e un pezzetto di rizoma fresco: lasciar bollire per 5 minuti e sorseggiarlo. Per fare l’infuso, invece, basta solo lasciare in infusione per 10 minuti 2 o 3 fettine sottili di rizoma fresco in una tazza di acqua bollente o, in alternativa, té verde.