La cucina francese è una delle più amate al mondo. La nostra nutrizionista Mireille Guiliano ci propone uno schema non restrittivo per ritrovare la giusta silhouette. Iniziamo dal primo pasto che corrisponde alla prima colazione. Solitamente consiste in una bevanda calda, servita con pane, burro e marmellata oppure con un cornetto e altri prodotti di panetteria a base di pasta sfoglia.

Dieta-francese


Il pranzo potete strutturalo così: un antipasto a base di verdura cruda o da salumi, il primo deve essere a base di carne o pesce serviti con verdure cotte, pasta o riso. Per cena, vista la stagione, potete mangiare una bella zuppa.



La dieta francese predilige la carne da mangiare almeno 3/4 volte alla settimana, scegliendo tagli magri e porzioni ridotte. In Francia, infatti, la carne non manca mai, che sia manzo, maiale, ovini o carne bianca. Altrettanto usati in cucina i crostacei, il pesce e i molluschi.

Anche le verdure hanno il loro ruolo fondamentale. Sono usati come antipasti, contorni o ripieni, ma anche per preparare ratatouille, consommè e vellutate al burro o alla panna. Ci sono anche le zuppe tradizionali come quelle di cipolle, con burro, formaggio, sale e pepe. Una ricetta da servire con il pane già immerso nella zuppa e impregnato del brodo di cipolle.