La curcuma è una spezia che viene usata in cucina per preparare piatti speciali: essa viene usata anche nella medicina indiana e piace sempre di più agli italiani. Ma scopriamo insieme le svariate proprietà benefiche della curcuma.


La curcuma è una spezia che viene usata anche nella medicina ayurvedica e in quella tradizionale cinese per le sue numerose proprietà salutistiche e come pigmento per i prodotti cosmetici.

Recenti studi hanno dimostrato che la curcuma è anche un antiossidante con azione analgesica. Infatti il principio attivo contenuta in essa, la curcumina, svolge un’azione antinfiammatoria e analgesica. Per questo motivo è impiegata nel trattamento di infiammazioni, dolori articolari, artrite e artrosi.



Sempre secondo alcuni studi la curcuma potrebbe avere anche effetti positivi contro alcune forme tumorali, bloccando la produzione di un fattore coinvolto in questi processi anche se non ci sono ancora conferme al riguardo.

Quando non usarla e perché è controindicata

La curcuma non dovrebbe essere assunta da persone che hanno i calcoli biliari, perché potrebbe peggiorare il decorso della malattia. Può persone contrastare l’efficacia di alcuni medicinali come gli immunosoppressori, anticoagulanti e ipoglicemizzanti. Inoltre è sconsigliabile usarlo anche in gravidanza e nei bambini al di sotto dei 2 anni.