I calcoli sono dei sassolini piccolissimi che si formano dentro le vie urinarie, costituiti da sali di calcio, magnesio o acido urico. Di solito vengono espulsi con le urine ma se ciò non dovesse succedere il loro volume aumenta e potrebbero provocare una colica.

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I sintomi più comuni sono: necessità di urinare spesso con presenza di bruciore o dolore e possibilità di trovare sangue nelle urine che sta a significare che il calcolo si è mosso nell’uretere oppure è molto grosso.

I calcoli possono essere di varie misure:



  • Quando il calcolo è tra i 5 e i 7 mm la cura punta solo a farlo espellere in modo naturale urinando.  Il medico in questo caso può agire su 2 fronti: il primo prevede l’assunzione di un antinfiammatorio che calma il dolore e mantiene rilassato l’uretere, facilitando così il passaggio del calcolo. Il secondo prevede l’assunzione di molta acqua, in genere 1.5 litri al giorno di acqua oligominerale.
  • Se i calcoli hanno una misura media ossia tra 1/1.5 cm si ricorre alla litotrissia extracorporea che frantuma i calcoli renali agendo senza intervento chirurgico. E’ una cosa un po’ fastidiosa che non richiede anestesia: in 2/3 sedute da 25 minuti circa il problema si risolve.
  • Infine se sono molto grandi, esistono 2 soluzioni. La prima è la litotrissia endoscopica laser cioè un piccolo intervento che si fa in day hospital in anestesia epidurale mentre la seconda è la litotrissia percutanea ossia ultrasuoni che si fanno sul fianco del rene interessato.