Oggi scopriamo un trattamento molto comune che si effettua durante il parto, l’episiotomia, un’incisione perpendicolare al perimetro della vagina che viene effettuata quando il piccolino sta arrivando. E’ una tecnica che serve per prevenire che la vulva si rovini naturalmente.. Ma vediamo nello specifico come agisce.

episiotomia


Nel 2011 le donne che si sono sottoposte a questo trattamento sono state ben il 45%, un numero troppo elevato per l’Oms che ha definito l’episiotomia dannosa, tranne che in rari casi.

Questa tecnica è utile quando la testa del bebè è troppo grande o quando la vagina non è distesa abbastanza per far uscire il bambino e che quindi mette il piccolo in pericolo sofferenza. Questa tecnica è inoltre indicata se avete già avuto un parto e sono presenti lacerazioni profonde.



I problemi che si possono presentare se fate l’episiotomia sono bruciore e fastidi. I sintomi dovrebbero però scomparire nell’arco di qualche settimana. Per prevenire le infezioni i medici consigliano sempre di tenere la parte ben pulita e usare assorbenti traspiranti e che non provochino allergie varie.

Se dopo un mese circa, sono ancora presenti questi fastidi, dovrete sottoporvi ad un piccolo intervento che consiste nel riaprire la ferita e fare aderire bene i lembi di pelle.