Il bagno giapponese permette di entrare in un’altra dimensione aiutando chi lo fa a rigenerarsi e a ritrovare il benessere interiore ed esteriore. Vediamo i benefici che apporta questo speciale bagno made in japan.

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Il bagno giapponese va fatto dopo essersi lavati per eliminare tutte le impurità. La vasca è fatta con un legno particolare, chiamato hinoki, che corrisponde al cipresso giapponese. L’acqua deve essere calda (tra il 38° e i 42°): il calore farà sprigionare gli aromi essenziali contenuti nella fibra del legno della vasca che hanno un effetto molto distensivo e curativo.

La testa deve rimanere fuori dall’acqua, ma beneficia del vapore che apre i pori purificando la pelle. Si deve rimanere immerse per almeno 40 minuti poi, piano piano, si esce dalla vasca e si rimane sdraiate sorseggiando un bel té verde per reidratarsi. Il bagno giapponese terminerà con un bel massaggio tipo shiatsu in cui si eseguono digitopressioni in corrispondenza di punti specifici.



Solitamente il bagno giapponese va fatto nel tardo pomeriggio proprio per lasciarsi alle spalle i residui di una lunga giornata lavorativa: il calore dell’acqua, infatti, scioglie i muscoli e le articolazioni indolenzite. I prezzi partono da 120 euro.