L’haloterapia è utile per la cura di numerose malattie respiratorie e non solo. Vediamo che cos’è e quali sono i vantaggi di questo trattamento.


L’haloterapia deriva dallo Speleo terapia e si tratta di una tecnica terapeutica basata sull’esposizione prolungata ad uno specifico microclima caratteristico di caverne, grotte e miniere di sale.

Si può riprodurre l’atmosfera in due stanze con caratteristiche e attrezzature specifiche. I pazienti vengono fatti accomodare nella sala trattamento in cui un halogeneratore emana un flusso di aria disidratata, filtrata e ricca di particelle pure di aerosol salino. Le pareti sono rivestite di sale che funziona da tampone per l’umidità atmosferica e contribuisce alla stabilizzazione di un ambiente asettico.



Ma quali malattie si possono curare con l’haloterapia?

L’haloterapia cura molte patologie e in particolar modo si prende cura del sistema immunitario, dell’apparato tegumentario, del sistema cardiovascolare, del sistema nervoso autonomo e dello stato mentale ed emozionale.

L’aerosol a secco di cloruro di sodio (l’haloaerosol) migliora le proprietà reologiche del muco bronchiale e, contribuendo all’attività mucociliare, svolge un’azione mucoregolatore e migliora la funzione drenante del sistema respiratorio. Per le sue proprietà fisico-chimiche, è efficace anche nelle zone del tratto respiratorio più difficili da raggiungere. Agendo da reidratante, l’haloaerosol fa diminuire l’edema delle pareti bronchiali e contribuisce ad un miglioramento della microcircolazione.