La rinoplastica un intervento di chirurgia estetica volto al ridimensionamento del naso. I pazienti che decidono di sottoporsi a questa tipologia di intervento sono mossi da motivazioni differenti: difficoltà respiratorie, naso storto, naso imponente ecc.

rinoplastica


Un naso troppo grande, o deformato, può infatti alterare l’aspetto globale del viso rendendolo poco gradevole e poco armonioso. In questi casi scende in campo il chirurgo plastico, che mira al ridimensionamento del naso e alla messa “a posto” di eventuali deviazioni del setto nasale.



In cosa consiste l’intervento di rinoplastica?

Quello della rinoplastica è un intervento che dura poche ore, a seconda dei singoli casi.

Viene praticato in anestesia generale ma non mancano casi in cui è sufficiente una semplice anestesia locale.

Di norma i pazienti tornano alla routine quotidiana nel giro di qualche giorno e vengono dimessi qualche ora dopo il termine dell’intervento. La rinoplastica è infatti praticata in regime di Day hospital (qualora non vi sono complicazioni).

Un tempo le tecniche e i materiali utilizzati rendevano la rinoplastica un’operazione complicata e dolorosa, oggigiorno invece, grazie alle moderne attrezzature e metodiche d’intervento, il post-operatorio è meno traumatico.

Chi può sottoporsi alla rinoplastica?

I soggetti che possono effettuare un intervento al naso sono quei pazienti che il chirurgo plastico ritiene motivati abbastanza da compiere un cambiamento del viso di questo tipo oppure quei soggetti che hanno problemi di respirazione a causa di setto nasale deviato o compromesso a causa di incidenti.

L’età richiesta per intervenire sul naso deve essere superiore ai 17 anni, è infatti a quest’età che il tessuto osseo raggiunge il completo sviluppo.

Sarà comunque lo specialista a vagliare ogni singolo caso e le esigenze che spingono un individuo a sottoporsi ad un intervento di questo tipo.

In molti casi, qualora il paziente non può o non vuole ricorrere al bisturi, il chirurgo opta per intervenire mediante procedure non ablative, iniettando sostanze sottocutanee quali filler e acido ialuronico per rimodellare il naso e rendere il viso più armonioso e gradevole. E’ questo il caso della rinoplastica non chirurgica: il rinofiller.

Consigli utili

In ogni caso, prima di fissare l’intervento di rinoplastica è buona norma contattare uno specialista qualificato, visitare il suo studio ed, eventualmente sottoporsi ai controlli di routine.

Il chirurgo plastico professionale ed esperto è lo specialista che tende a stabilire un rapporto di reciproca fiducia con il paziente, in grado di ascoltare le motivazioni che lo hanno portato nel suo studio e guidarlo verso la tipologia di trattamento più idoneo per il singolo caso.

Non è raro che soggetti intenzionati a sottoporsi alla rinoplastica abbiano poi deciso insieme allo specialista di intraprendere la strada di trattamenti meno invasivi quali il rinofiller o il ripristino dei volumi del volto (come gli zigomi).