Oggi vedremo cos’è e come agisce l’intradermoterapia distrettuale usata per migliorare la circolazione. Si tratta di una tecnica ambulatoriale non invasiva che si basa sull’esecuzione di iniezione sotto pelle, capace di apportare diversi benefici.

medicina estetica


Va eseguita da un medico o da un chirurgo estetico. Si possono usare vari principi attivi in base agli effetti che si vogliono ottenere e della problematica presente.

L’intradermoterapia distrettuale si effettua in ambulatorio senza bisogno di nessuna anestesia. Si esegue usando aghi molto sottili, lunghi più o meno 4 mm. Per migliorare la circolazione, generalmente il trattamento va eseguito in varie zone come caviglie, cosce, polpacci e in base all’entità del problema. La durata della seduta varia e oscilla dai 20 ai 30 minuti e si consigliano in media di fare 4 o 5 sedute sempre in base a ciò che si deve andare a riparare.



Al termine del trattamento possono restare piccoli e lievi rossori che sono destinati a scomparire da soli nel giro di poche ore. Questa tecnica può essere usata anche per curare altre patologie come la cellulite, accumuli localizzati di grasso, diradamento dei capelli.

E’ un trattamento che riesce a risolvere il problema con circa 40/70 euro a seduta, in base ai farmaci che vengono usati e alle zone trattate.