Se soffrite di psoriasi o vitiligine potete provare la microfototerapia che consiste in un fascio di luce fredda composto dai raggi UVB a banda stretta che viene indirizzato direttamente sulla zona interessata. Vediamo più da vicino come si esegue.


Per curare la psoriasi e la vitiligine la metodica usata è la stessa ma con alcune variazioni.

Per la psoriasi la seduta avviene così: con uno speciale manipolo, indirizzato, come detto prima sulle zone da trattare, viene inviato un fascio di UVB a banda stretta che gli ultimi studi hanno dimostrato essere ancora più efficaci degli UVA. Riducono tutto il processo infiammatorio agendo sui linfociti T e sulle citochine pro-infiammatorie, il cui rilascio viene inibito proprio da questa banda di ultravioletti. Un ciclo prevede da 4 a 6 sedute settimanali ma i primi risultati si vedono dalla prima seduta.

Per la vitiligine la microfototerapia si esegue così: se la lunghezza d’onda è uguale a quella usata per la psoriasi la potenza di emissione è inferiore perché si vanno a trattare zone più delicate come seno, il volto o la zona periareolare. Di conseguenza è necessario preventivare un ciclo in più sedute per ottenere risultati soddisfacenti. Ogni seduta dura da 15 a 30 minuti in base all’estensione della macchia ed è indolore.







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